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QUANDO IL PASSATO BUSSA AL PRESENTE

  • Immagine del redattore: Eleonora Aloise
    Eleonora Aloise
  • 18 feb 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Ci sono momenti in cui il passato, anche se crediamo di averlo lasciato alle spalle, ritorna con forza inaspettata. Basta una domanda, una parola o un ricordo per riaprire vecchie ferite e far riaffiorare emozioni che pensavamo superate.

Il Peso delle Esperienze Passate

Le esperienze dolorose non scompaiono mai del tutto. Anche quando abbiamo fatto un percorso di crescita e trasformazione, il passato rimane parte di noi. Quando riemerge, può far vacillare la percezione dei progressi compiuti, riportando alla mente fragilità che pensavamo di aver superato.

Essere Visti per Chi Siamo Oggi

Ogni persona desidera essere riconosciuta per il cammino che ha percorso e per chi è diventata. Quando il passato ritorna, è importante non lasciarsi definire esclusivamente da ciò che abbiamo vissuto, ma sottolineare la crescita e il cambiamento maturati nel tempo.

Affrontare il Ritorno del Passato

La psicologia cognitivo-comportamentale ci aiuta a comprendere come il modo in cui interpretiamo gli eventi del passato influenzi il nostro stato emotivo presente. I pensieri che formuliamo rispetto a ciò che abbiamo vissuto possono intensificare il dolore o, al contrario, aiutarci a dare un nuovo significato alle esperienze.

Quando il passato ritorna, è naturale provare emozioni contrastanti: da un lato la consapevolezza di essere cambiati, dall'altro la vulnerabilità che riemerge. È importante ricordare che questi pensieri non definiscono il nostro valore o il percorso fatto. Osservare i propri vissuti con uno sguardo più ampio permette di integrare il passato nella propria storia senza esserne prigionieri.

Come gestire queste emozioni quando il passato bussa alla porta?

  1. Dare Significato alle Emozioni: Riconoscere e accogliere ciò che si prova senza giudizio aiuta a dare un senso al ritorno delle vecchie ferite.

  2. Comunicare con Chiarezza: Esprimere come ci si sente favorisce la comprensione reciproca e aiuta a rafforzare i legami.

  3. Riconoscere il Proprio Percorso: Ricordare i passi fatti e i cambiamenti raggiunti aiuta a mantenere la consapevolezza della propria evoluzione.

  4. Praticare l'Autocompassione: Accettare con gentilezza le proprie fragilità permette di affrontare il passato senza perdere di vista il valore del presente.

La psicologia cognitivo-comportamentale offre strategie pratiche per affrontare il ritorno di emozioni legate al passato:

  • Ristrutturazione Cognitiva: Identificare e modificare i pensieri negativi associati al passato, sostituendoli con interpretazioni più realistiche e costruttive.

  • Tecniche di Grounding: Utilizzare esercizi di centratura, come la respirazione profonda o il contatto con l'ambiente circostante, per rimanere ancorati al presente.

  • Esposizione Graduale: Affrontare gradualmente i ricordi dolorosi in un contesto sicuro, per ridurre la loro intensità emotiva nel tempo.

  • Autorisposta Positiva: Creare affermazioni positive e rassicuranti per contrastare l'autocritica e rafforzare l'autostima.

Come gestire queste emozioni quando il passato bussa alla porta?

  1. Dare Significato alle Emozioni: Riconoscere e accogliere ciò che si prova senza giudizio aiuta a dare un senso al ritorno delle vecchie ferite.

  2. Comunicare con Chiarezza: Esprimere come ci si sente favorisce la comprensione reciproca e aiuta a rafforzare i legami.

  3. Riconoscere il Proprio Percorso: Ricordare i passi fatti e i cambiamenti raggiunti aiuta a mantenere la consapevolezza della propria evoluzione.

  4. Praticare l'Autocompassione: Accettare con gentilezza le proprie fragilità permette di affrontare il passato senza perdere di vista il valore del presente.

Conclusione: Andare Oltre il Passato

Il passato può bussare alla porta, ma non ha il potere di definire chi siamo oggi. Ogni esperienza ci ha resi più forti e consapevoli. Quando riemerge, è un'opportunità per riconoscere la strada percorsa e affermare la nostra identità con orgoglio e coraggio.

Dott.ssa Aloise Pegorin Eleonora

Psicologa Cognitivo-Comportamentale e Pedagogista

 
 
 

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